Antiriciclaggio
Antiriciclaggio

Disposizioni antiriciclaggio

LIMITAZIONI ALL´USO DEL CONTANTE E DEI TITOLI AL PORTATORE

La Legge 28 dicembre 2015 n.208 recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016) ha innalzato il limite di importo per il trasferimento a terzi di contante e/o titoli al portatore da Euro 1.000,00 a Euro 3.000,00. Pertanto, dal 1 gennaio 2016, il trasferimento a terzi di denaro contante e/o titoli al portatore (libretti di deposito, certificati di deposito, ecc.) di importo complessivo pari o superiore a Euro 3.000,00 potrà essere effettuato solo presso la banca in presenza di entrambi i soggetti (cedente e ricevente), ai sensi dell´art.49 comma 1. La violazione di tale disposizione comporta l’obbligo per la banca di segnalarla al Ministero dell’economia e delle finanze ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste.

LIBRETTI DI DEPOSITO AL PORTATORE

I libretti di deposito al portatore non possono più avere un saldo superiore a € 999,99. I possessori di libretti al portatore con saldo pari o superiore a € 1.000,00 avrebbero dovuto presentarli entro il 31 marzo 2012 presso la propria banca, per loro regolarizzazione (riduzione del saldo entro il limite o estinzione) come disposto dall’art.12 comma 1 del D.L.6/12/2011 n.201, modificato dalla Legge di conversione 22/12/2011 n.214.
La violazione della suddetta disposizione determinerà l’obbligo per la banca di segnalarla al Ministero dell’economia e delle finanze ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste.
In caso di trasferimento di libretti di deposito al portatore il cedente dovrà comunicare alla banca entro 30 giorni, i dati identificativi (estremi anagrafici, documento e codice fiscale) del cessionario e la data del trasferimento.
La violazione di tale obbligo comporta l’obbligo per la banca di segnalarla al Ministero dell’economia e delle finanze ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste.

ASSEGNI BANCARI E CIRCOLARI

ASSEGNI BANCARI
Gli assegni emessi per importi pari o superiori a 1.000,00 euro devono recare l´indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola "NON TRASFERIBILE". Gli assegni di importi inferiori a 1.000,00 euro possono essere emessi liberi (senza la clausola "NON TRASFERIBILE") ed essere girati a terzi.

ASSEGNI CIRCOLARI

Gli assegni richiesti saranno emessi con l´indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola "NON TRASFERIBILE". Gli assegni, singolarmente di importo inferiore a 1.000,00 euro, potranno essere richiesti, per iscritto, liberi (senza la clausola NON TRASFERIBILE), ma in tal caso è dovuta, a titolo di imposta di bollo, la somma di 1,50 euro per assegno.
La violazione di tali obblighi comporta l’obbligo per la banca di segnalarla al Ministero dell’economia e delle finanze ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste.

 

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